Ingrid Kristin Torsvik, Per Magne Ueland, Trond Markestad, Øivind Midttun and Anne-Lise Bjørke Monsen.  BMC Pediatrics (2015) 15:218

 

Il latte materno è l’alimento naturale in grado, da solo, di assicurare un ottimale sviluppo fisico, psichico e neurologico del neonato e del lattante. Si presume che un allattamento al seno esclusivo per 6 mesi assicuri adeguati micronutrienti per ogni neonato a termine, eccetto per la vitamina D, per la quale è necessario praticare profilassi.

Torsvik et al. hanno studiato se l’allattamento al seno prolungato determinava carenze di vitamine del gruppo  B e alterazioni dello sviluppo neurologico in 80 neonati a termine di basso peso alla nascita (2000-3000 g), per poi valutare se una terapia con cobalamina poteva portare benefici alla funzione motoria nei bambini che sviluppavano segni biochimici di carenza di vitamina B12 (omocisteina totale (THcy)> 6,5 mmol / l) a 6 mesi[1].

Sono stati dosati 6 settimane, 4 e 6 mesi (n = 80/68/66) i livelli di cobalamina, acido folico, riboflavina e piridossal 5′-fosfato, e i marker metabolici THcy e acido metilmalonico (MMA). Sono stati poi determinati a 6 mesi lo sviluppo neurologico con l’Alberta Infants Motor Scale (AIMS) ed erogato ai genitori il questionario Ages and Stages (ASQ).

A 6 mesi, 32 dei 36 neonati con omocisteina totale> 6.5 mmol / L sono stati arruolati in uno studio in doppio cieco, randomizzato controllato per ricevere 400 mg per via intramuscolare di idrossicobalamina (n = 16) o iniezione placebo (n = 16). Lo stato metabolico e lo sviluppo neurologico sono poi stati rivalutati dopo un mese.

Fatta eccezione per i folati, i bambini allattati esclusivamente al seno per > 1 mese presentavano ad ogni valutazione livelli più bassi di tutte le vitamine del gruppo B; inoltre, a 4 e 6 mesi, presentavano livelli di THcy e di MMA superiori alla norma e 36 lattanti avevano dosaggi di tHcy > 6.5 μmol/L. Quest’ultimo gruppo presentavano più bassi punteggi AIMS (P = 0,03) e ASQ (p = 0,01). Rispetto al gruppo trattato con placebo, coloro che assumevano idrossicobalamina presentavano una diminuzione di tHcy plasmatica (p <0,001) e di MMA (p = 0.001), oltre a un recupero più grande in AIMS (p = 0,02) e ASQ (p = 0.03).

Commento:  I risultati suggeriscono che un prolungato ed esclusivo allattamento al seno può non fornire sufficienti vitamine del gruppo B al lattante di basso peso, con potenziale effetto negativo sullo sviluppo dell’attività motoria grossolana. Nei neonati con carenza di cobalamina a 6 mesi, il trattamento con vitamina B12 migliorava in modo significativo lo sviluppo della funzione motoria, suggerendo che le alterazioni dello sviluppo motorio associato a un allattamento al seno esclusivo potevano essere dovute a carenza di cobalamina.

Questo studio presenta maggiore importanza soprattutto perché è di grande attualità il problema della carenza di vit. B12 nei lattanti allattati al seno figli di mamme vegane. Se vi sono alterazioni subcliniche legate a carenze di vit. B12 in lattanti allattati esclusivamente al seno da madri onnivore, è facile capire come ciò possa essere molto più importante in figli di madri vegane. Questo lascia intuire anche qual è un limite dello studio: non aver verificato il tipo di alimentazione condotto dalle mamme.

Non vi sono altri lavori che trattano eventuali benefici da supplementazioni di micronutrienti nella mamma che allatta o nel bambino. Una recente Cochrane sul tema sottolinea come vi sia la necessità di ulteriori studi per valutare l’efficacia e la sicurezza della profilassi con micronutrienti per migliorare gli outcome di salute per la mamma e il bambino[2].

a cura di Renato Vitiello

Direttore UOC di Pediatria e Neonatologia
P.O. “S. Anna e SS. Madonna della Neve” Boscotrecase (NA)

[1] Torsvik IK, Ueland PM, Markestad T, Midttun Ø, and Bjørke Monsen AL. Motor development related to duration of exclusive breastfeeding, B vitamin status and B12 supplementation in infants with a birth weight between 2000-3000 g, results from a randomized intervention trial. BMC Pediatrics (2015) 15:218

 

[2] Sarah K Abe, Olukunmi O Balogun, Erika Ota, Kenzo Takahashi, Rintaro Mori. Supplementation with multiple micronutrients for breastfeeding women for improving outcomes for the mother and baby. Cochrane Database Syst Rev, 2016 Feb 18;2:CD010647