MA Quigley, C Carson, A Sacker and Y Kelly European Journal of Clinical Nutrition (2016), 1–8

Gli autori hanno condotto questo studio con lo scopo di valutare il rischio di infezioni e i benefici per la salute legati alla durata dell’allattamento al seno, poiché le opinioni e le raccomandazioni sulla durata ottimale dell’allattamento esclusivo si sono modificate nel tempo. Dal 2001 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda l’allattamento al seno esclusivo per sei mesi, mentre prima raccomandava lo svezzamento a 4-6 mesi. Tale raccomandazione è stata adottata da molti paesi in via di sviluppo e industrializzati: nonostante ciò, in media il 39% dei neonati sono allattati esclusivamente al seno per 4 mesi e il 23% per 6 mesi. In questo studio gli autori vogliono effettuare un’analisi secondaria dei dati per stimare i rischi di un allattamento al seno esclusivo condotto secondo le raccomandazioni dell’OMS pre-2001 e post-2001, confrontando tali dati con quelli dello studio longitudinale Millennium Cohort Study, uno studio rappresentativo a livello nazionale condotto su tutti i bambini nati in Inghilterra e Galles tra il settembre 2000 e l’agosto 2001 e in Scozia e Irlanda del Nord tra il novembre 2000 e il gennaio 2002.

In questo studio sono stati analizzati i dati di 15809 bambini nati a termine, i neonati sono stati raggruppati in base alla durata dei mesi di allattamento esclusivo al seno: mai allattati al seno, per meno di 2 mesi, fino a 2-4 mesi, fino a 4-6 mesi e fino a 6 mesi. Gli autori hanno analizzato il rischio di infezioni respiratorie, diarrea e otiti. Hanno concluso che un allattamento esclusivo al seno per un periodo inferiore ai 4 mesi è associato ad un aumento significativo del rischio di infezioni respiratorie e diarrea rispetto ai neonati che seguivano le raccomandazioni dell’OMS pre-2001. Tali conclusioni si confermano anche per i neonati allattati esclusivamente al seno per un periodo di 4-6 mesi ed anche per quelli allattati esclusivamente al seno per 6 mesi che non proseguivano l’allattamento al seno anche dopo lo svezzamento. Tali conclusioni si confermano anche in studi effettuati in Bielorussia, Iran e Nigeria, i bambini che beneficiano dell’allattamento al seno esclusivo per sei mesi o più sembrano avere un rischio significativamente ridotto di infezioni gastrointestinali e respiratorie.

Gli autori hanno concluso che i risultati del presente studio dimostrano che nonostante l’allattamento esclusivo al seno sia raccomandato fino al sesto mese vi è un aumento del rischio di infezioni respiratorie e diarrea se quest’ultimo viene interrotto con l’inizio dello svezzamento; nessun deficit di crescita è stato dimostrato tra i bambini allattati esclusivamente al seno per sei mesi o più e provenienti sia da paesi in via di sviluppo che industrializzati.

Gli autori supportano le attuali linee guida sull’allattamento esclusivo al seno  e suggeriscono che l’allattamento esclusivo (senza solidi o liquidi oltre a latte materno, tranne vitamine e farmaci) per sei mesi fornisce numerosi vantaggi rispetto all’allattamento esclusivo per tre o quattro mesi seguito da allattamento misto: inoltre raccomandano di proseguire l’allattamento al seno anche dopo il sesto mese.

a cura di Maria Rosaria Serra

Dipartimento di Pediatria

Università degli Studi Federico Secondo, Napoli